ALCALINIZZARSI CON IL CIBO

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Qui di seguito troverete un elenco di elementi con proprietà residuali acide e alcaline di molti cibi. Per raggiungere un equilibrio, gli operatori sanitari consigliano un mix 80/20 di cibi alcalini e acidi.

Come potrai scoprire, a meno che non sei come “Braccio di Ferro” che si alimenta solamente a spinaci, è effettivamente difficile seguire questa regola.

É capitato di seguire delle persone che sono passate per una dieta assumendo polvere alcalina, di origine vulcanica con gocce d’acqua, e alla fine hanno scoperto direttamente l’acqua alcalina. Queste persone non riuscivano ad eliminare la loro acidità con il cibo. Tuttavia, alcune persone, dedicandosi ad una “dieta verde”, riescono a mantenere alcalino il livello dell’organismo, ma la maggior parte si aiuta con integratori alcalini o acqua alcalina.

1) “cibi verdi” integratori

Ci sono molte soluzioni di alimenti alcalinizzanti sul mercato. Sono tutti eccellenti e sono indicati per persone con poco tempo libero o uomini d’affari, perché è sufficiente assumerli solo una volta al giorno. Tra questi possiamo includere l’erba d’orzo, l’erba di grano e ogni sorta di verdure e di erbe alcalinizzanti. Bisogna fare attenzione nella scelta perché è difficile trovare questi prodotti provenienti da coltivazioni biologiche.

2) Calcio e Magnesio

Vediamo continuamente molti annunci in televisione e nelle riviste sugli integratori di calcio. Il calcio certamente sostituisce la perdita di alcalinità, ed è spesso introdotto nel nostro organismo acido. Statisticamente osserviamo migliaia di persone con problemi di acidità del corpo che ne fanno uso e siamo d’accordo che il calcio è un metodo praticabile per il riequilibrio. Resta il dubbio, se, come dice qualcuno, non sia in realtà una cura, ma un palliativo. Un sistema acido sbilanciato richiede continuamente calcio, ma questa richiesta può continuare per sempre. Bisogna scegliere degli integratori che hanno un corretto rapporto di calcio e magnesio in forma ionica per l’assimilazione veloce e un rapporto 2:1 che è vitale. Seguendo la regola 80/20 (80% di cibi che formano il gruppo alcalino, e il 20% proveniente dal gruppo di cibi che producono acidi) ed evitando lo stress, è possibile creare uno stile di vita sano e soddisfacente che non alteri il vostro pH. Gli alimenti elencati di seguito si riferiscono al loro potenziale alcalino o contenenti minerali con residuo acido che possono, quindi, influire sull’equilibrio acido-basico del corpo.

3) Alimenti Alcalini

Verdure

Asparagi, verdure fermentate, crescione, bietole, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo, carota, cavolfiore, sedano, bietole clorella, cavolo, cetrioli, melanzane, aglio, cavolo, cavolo rapa, lattuga, funghi, senape, dulce, tarassaco, fiori commestibili, cipolle, pastinaca (glicemico elevato), piselli, peperoni, zucca, rape, alghe, spirulina, germogli, zucchine, erba medica, orzo, erba di grano, belladonna, patate (è acido crudo, ma è un alimento alcalino se mangiato, soprattutto, cotto al vapore o con la buccia.)

Verdure orientali.

Daikon, radice di tarassaco, shitake, kombu, maitake, Reishi, nori, umeboshi, wakame

Frutta

Mele, albicocche, avocado, banana (glicemico elevato), melone, ciliegie, uva sultanina, datteri, fichi, uva, pompelmo, limone, melone, la maggior parte dei frutti di bosco, pesche noci, arancia, limone, pera, ananas, mandarini , pomodoro, frutta tropicale, anguria.

Proteine

Mandorle, castagne, semi di lino, miglio, noci, semi di zucca, semi germogliati, semi di zucca, semi di girasole, tempeh (fermentato), tofu (fermentato).

Dolcificanti e Spezie

Tutte le erbe aromatiche, peperoncino, cannella, curry, zenzero, miso, la senape, sale marino, stevia, tamari, xilitolo.

Altro

Aceto di mele, tè bancha, polline d’api, tè tarassaco, succhi di frutta freschi, té ginseng, spremiture di erbe, tè verde, tisane, kombucha, lecitina in grani, probiotici in culture.

4) Alimenti Acidi

Proteine

Manzo, carpa, petto di pollo, vongole, pesce, agnello, aragoste, cozze, ostriche, carne di maiale, coniglio, salmone, gamberi, capesante, tonno, tacchino, selvaggina, uova, proteine in polvere del siero di latte.

Grassi e oli

Olio di Avocado, olio di colza, olio di mais, olio di canapa, olio di lino, strutto, olio di oliva, olio di cartamo, olio di sesamo, olio di girasole.

Frutta in guscio e burro

Noci, noci del Brasile, anacardi, arachidi, burro di arachidi, noci pecan, tahini.

Fagioli e Legumi

Fagioli neri, ceci, piselli, fagioli, lenticchie, fagioli rossi, latte di riso, fagioli di soia, latte di soia, fagioli bianchi.

Latticini

Burro, formaggi (mucca, pecora, capra e trasformati), latte, latte biologico (non pastorizzato), yogurt.

Bevande

Birra, tè nero, latte e cioccolato, caffè, acqua depurata, superalcolici, acqua ad osmosi inversa, bibite gassate, liquori, bevande sportive, vino.

Frutta e Verdura

Mirtilli, frutta in scatola o in vetro, mirtilli rossi, ribes, susine, prugne, mais, lenticchie, olive, zucca invernale.

Altro

Additivi, dolcificanti artificiali, coloranti, aceto distillato, farmaci (medicinali e psichedelici), aromi, erbicidi, pesticidi, germe di grano, cacao e cioccolato.

ACQUA ALCALINA

Sang Whang, scienziato, inventore e bevitore di acqua alcalina da 17 anni, dice che il problema di alcalinizzare il corpo utilizzando gli alimenti è difficile perché non sempre è possibile utilizzare cibi di provenienza biologica e quindi il corpo è costretto a metabolizzare una grande quantità di pesticidi, erbicidi, fungicidi, e altri residui chimici.

Egli aggiunge che se si beve troppo acqua alcalina, molto semplicemente questa passa attraverso i reni direttamente e lava via eventuali germi che possono aver preso residenza nel loro interno.

L’acqua alcalina è usata da milioni di famiglie giapponesi e coreane, ed è parte della loro cultura dagli anni ’80. L’acqua alcalina è utilizzata negli ospedali, nei sanatori, e nelle cliniche in tutti questi paesi.

I BENEFICI DELL’ACQUA IONIZZATA

Molto probabilmente l’acqua del nostro rubinetto può già essere leggermente alcalina, ma gli scienziati giapponesi della Shiga University sono concordi nel sostenere che si dovrebbe bere acqua a pH 8,5 o addirittura, maggiore.

Uno ionizzatore d’acqua domestico, collegato al rubinetto o alla linea dell’acqua fredda, filtra l’acqua da tutte le impurità, incluso il cloro e quindi separa e rimuove sali minerali acidi, dando un flusso illimitato di acqua alcalina purificata e potente.

Il processo magnetico aziona una serie di vantaggi collaterali. Le molecole d’acqua sono notevolmente ridotte nelle dimensioni, offrendo di gran lunga maggiore capacità di idratazione. I minerali nell’acqua sono caricati negativamente il che li rende molto più facilmente assorbibili.

L’acqua è anche molto carica di ossigeno, oltre a ioni di idrogeno negativi che sono naturalmente antiossidanti.

Acqua Kangen, un’amica per la vita!

Acqua Kangen Roma

Web: www.KangenRoma.com

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ALCALINIZZARSI CON IL CIBOultima modifica: 2010-10-19T14:05:15+00:00da kangenroma

Un pensiero su “ALCALINIZZARSI CON IL CIBO

  1. Lo sconvolgente di questo elenco è che praticamente tutti i giorni mangiamo cibi acidi. Io mangio quasi solo questi !!! Aghh!

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